2 OTTOBRE 2005

Prima del comunicato un ringraziamento ai partecipanti della Sesto Contiinente: Cattellani Claudio, Alari Luca, Magnani Fabio, Bezzecchi Stefano, Gobbi Claudio, Sassi Giovanni, Coveri Andrea, Lanza Claudio, Marmiroli Elena, Campana Rossano, Medici Giuliano, Gibertoni PierPaolo.

Un ringraziamento particolare a Gibertoni PierPaolo e tutto lo staff dei Giardini dell'Acqua di Collagna che ci hanno ospitato e sopportato.

Oggetto: Puliamo il Mondo 2005

L’ Assessorato all’Ambiente del Comune di Collagna, Legambiente Reggio Emilia ed il gruppo di Sommozzatori di Protezione Civile dell’Associazione Sesto Continente (FIPSAS) hanno organizzato una giornata, domenica 2 ottobre 2005, per la pulizia e per la rimozione di rifiuti dagli <B>Schiocchi del Fiume Secchia.

L’operazione, mai eseguita prima, ha visto il gruppo di sommozzatori esperti, 12 persone equipaggiate di tutto conto, risalire l’orrido direttamente in alveo dall’ingresso nord, a valle dell’abitato di Collagna sino all’ingresso sud, in prossimità del Mulino di Cerreto Alpi. La risalita, pari ad una lunghezza di 2,3 Km, ha prodotto la raccolta e la rimozione di circa 1,5 metri cubi di rifiuti costituiti principalmente da contenitori plastici e metallici (detersivi, scatolette, bombolette e lattine), cellofan principalmente in sporte e fogli nonché nocivi frammenti di polistirolo.

Contemporaneamente un gruppo di volontari di 9 persone ha percorso il Sentiero degli Schiocchi raccogliendo e rimuovendo circa 15 sacchi da 120 lt di spazzatura varia, compreso parecchi paracarri plastici rotti provenienti dalla sovrastante Strada Statale 63, forse caduti a valle durante le operazioni invernali di spalatura della neve. Tutti i rifiuti raccolti sono stati conferiti e divisi per tipologia all’isola ecologica di Collagna.

Nonostante le condizioni metereologiche avverse, pioggia battente, si può ritenere l’iniziativa pienamente riuscita.
Seppur la disponibilità degli organizzatori e dei volontari prevede altri futuri interventi simili a questo il miglior auspicio è che il popolare senso di civiltà, di educazione e di rispetto verso l’ambiente e nei confronti di delicati ecosistemi, come quelli acquatici, induca i futuri visitatori dell’Orrido degli Schiocchi, così come di altre meraviglie del nostro territorio, a preservare l’integrità dei luoghi evitando di abbandonare rifiuti e sostanze inquinanti.

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