Nata diversi anni fa come "36 ORE" e soltando da alcuni anni trasformata in "16 ORE", modifica resasi necessaria per parificare le possibilità dei partecipanti ma che non ne ha snaturato lo spirito, rimane tutt'ora la competizione in seno all'associazione che coinvolge il maggior numero di persone proprio grazie alla sua formula aperta a tutti, siano essi agonisti, principianti o "amatori".

La frase "va in do't per, basta che t'in ciap - va dove vuoi basta che ne prendi " (di pesce) è da sempre la molla che fa scattare nell'animo di ognuno quel gusto di sfida tipico dei pescatori, i quali ritengono sempre di essere in grado di battere l'avversario, anche se notoriamente più bravo, perché come è noto spesso un bel colpo di fortuna (chiamato in gergo in tutt'altro modo) sopperisce ampiamente alle carenze tecniche. E poi si sa: l'unione fa la forza.

La formula prevede l'istituzione di squadre composte da 3/4 elementi selezionati in base a caratteristiche tecniche speciali, frutto di profonde ricerche condotte da personale specializzato: "un boun, un poc boun e un boun da gnint" ossia un pescatore capace, uno meno esperto e un principiante, sorteggiati qualche giorno prima della gara.

Alari e Ferrari alla pesaturaOgni squadra è libera di andare a pescare dove preferisce e con i mezzi che vuole (naturalmente quelli consentiti dalla legge). In pratica sono ammesse tutte le possibilità: mare, laghi, canali, fossi......ad esclusione della pescheria. Il tutto si svolge nell'arco di 16 ore, con partenza alle ore 4 di mattina dal piazzale antistante la sede sociale e ritorno nello stesso punto alle ore 20, pena la squalifica.
Il pescato viene poi valutato in base ad una tabella di punteggio già stabilita e naturalmente chi ha totalizzato più punti si aggiudica l'ambito trofeo.

La partecipazione è aperta a tutti i soci della Sesto Continente sia pescatori che non, desiderosi di partecipare ad una manifestazione sportiva ad elevato tasso aggregativo che lascia sempre un segno importante nell'esperienza di ognuno, tanto che ogni anno si rivedono sempre facce che sembravano disperse da tempo incapaci di resistere al richiamo della sfida. L'invito è esteso soprattutto a coloro la cui poca esperienza "di pescatore" limita il desiderio di confronto con altri atleti. Nell'arco delle 16 ore risulta estremamente importante l'apporto di ogni componente, da colui che pesca a colui che taglia la torta o che si mangia i panini rimasti in caldo nella borsa termica.

 Tutto serve per raggiungere l'obiettivo finale: aggiudicarsi il trofeo della 16 ORE.